martedì 31 gennaio 2012

seconda settimana


...di isolamento.
l'avevo accennato nel post precedente, ed eccomi qui a scrivere dal salone di una casa dalle pareti che trasudano ricordi.
Mi trovo a Sant'Agnello, a pochi minuti da Sorrento.
Sto lavorando decisamente meglio, anche se la sfiga mi perseguita e mi sono beccato una bella otite che mi ha reso sordo un orecchio (come se potessi fare affidamento sull'altro poi).
E io che mi ero anche portato la bicicletta, vabè almeno finalmente ho consegnato le prime 30 tavole e sono già al lavoro sulle successive.
Nelle pause leggo, esco e imparo a suonare meglio l'ukulele.
ah e internet viene e va.



una bozza



questo è quello che vedo dal mio balcone, quella chiazza di mare laggiù in fondo è il golfo di Napoli.



e questa è la mia postazione di lavoro

vabè dai vado a finire di lavare i piatti,
ci risentiamo presto.

giovedì 12 gennaio 2012

ricapitolando

1) si brucia l'HD dell' iMac, perdo TUTTI i dati, lavori, foto, film, musica, ma soprattutto i LAVORI!
2) compro un macbook usato, dopo una settimana si rompe l'alimentatore.
3) compro una chiavetta usb da 32 gb su internet, mi arriva dopo due mesi e al primo utilizzo si rompe.
4) compro un'altra chiavetta usb (non da internet) da 16 gb e dopo averla utilizzata un pò scopro che la metà dei file che vi trasferisco, automaticamente si danneggiano e non vengono letti (la formatto più volte ma niente).
5) la batteria dell macbook inizia a funzionare a singhiozzi.
6) decido di cambiare il modem/ruter che mi funzionava male da un pò, ma male che nemmeno il portatile mi prendeva nella stessa stanza, insomma ne prendo uno nuovo lo installo e...non va in wifi.

la conseguenza di tutto sto casino è che sto lavorando molto lentamente, ed è una cosa prima di tutto non è da me e soprattutto non mi fa lavorare in maniera serena.
per cui da lunedì lascio la mia postazione di lavoro e mi trasferisco, in un posto lontano da distrazioni e da casini, si farò l'eremita per un pò, mi porterò dietro computer, libri e fumetti e tutto quello che mi occorre per lavorare.
ci sentiamo da li!



lunedì 12 dicembre 2011

post Salerno Comicon


se non ho scritto niente durante i giorni dell'evento è perchè volevo aspettarne la fine e assorbire le emozioni e rifare mente locale riappropriandomi del distacco tra il mare di gente e me col mio tavolo da disegno. Ora, la prima cosa che mi viene da dire è che il comicon è stata una buona fiera. Noi ospiti siamo stati trattati bene e davvero con molte attenzioni, belli gli eventi, buone le mostre, super ottimo il costo del biglietto (soltanto 5 € come abbonamento per 4 giorni), insomma un ottima edizione "zero" che spero si possa concretizzare meglio e rientri a pieno titolo tra gli eventi annuali da segnare sul calendario delle fiere! la location si è rivelata buona come posizione strategica (centralissima, nel centro storico a pochi metri dal Duomo), meno comoda per chi è venuto in macchina. Sarebbe stato comodo un pò di servizio d'ordine distribuito per i vari piani del Complesso di Santa Sofia, colpa di qualche cosplayer che cosplayer non era, per i quali l'unica soddisfazione era quella di urlare...così tanto per fare, e del trenino conga, e altre cazzate...si sta perdendo un pò la ragione eh? siete un pò frustrati? esiste sempre youporn! maledetti!
e poi imbarazzante, davvero imbarazzante, è stato l'arrivo del sindaco che stringeva mani ed elargiva le spillette con il logo di Salerno (imbarazzante anche quello - ne ho parlato qui), credevo/speravo fosse un cosplayer, sarebbe stato un mito, invece no era proprio lui.

nient'altro da dire per ora.
è stata una bella fiera.
i cosplayer (quelli inutili) sono inutili,
mi sono divertito.
odio la puzza nauseabonda di quella merda in scatola che spacciano per ramen,
però, a parte questo, Salerno merita una fiera del genere!

un ringraziamento agli organizzatori e alla scuola comix di Salerno.
per ora è tutto!

martedì 6 dicembre 2011

Salerno Comicon



e finalmente!!!
dopo diversi tentativi di rilanciare una fiera che desse visibilità a Salerno e alla sua "scuola", questa volta è il turno di un marchio di fabbrica già collaudato e ben funzionante, quello del Napoli comicon.
Era da tempo che ci vociferava qualcosa del genere, e a dirla tutta non credevo che un evento del genere si potesse tirare su così in fretta. Le aspettative sono tante, l'idea di realizzare questa fiera in questo periodo è buona, certo si rischia parecchio! si perchè l'idea di portare la fiera al centro storico di Salerno, nel Complesso di Santa Sofia, è una bella idea, ma chi ha intenzione di venirci in macchina, si prepari a girare in tondo e a rimanere bloccato nel traffico per un pò prima di trovare un parcheggio. Il motivo sono le benedettissime e pacchianissime luci di Natale (o d'artista, come si vanta qualcuno) che attirano il popolino.
un'altra cosa da rimproverare al comune è la scarsa e mal pensata pubblicità dell'evento.
a Salerno avrò visto si e no 3 grandi manifesti, e stamattina (a 2 giorni dalla fiera!!!) 2 di questi erano già coperti (l'ultimo non so perchè non sono passato da lì), sul corso si, c'è qualche manifestino incollato con lo scotch sotto i portici (quindi suppongo siano anche affissioni illegali).
Vabè ultimamente c'è gente che dice che io sia troppo critico, in realtà...è così, che vi devo dire...passerà, sono sempre dell'idea che se una cosa va fatta, deve essere fatta bene e senza lasciare buchi alle spalle.
io tifo per questa fiera e ci credo davvero tanto, fosse anche solo per un attimo che la gente si accorga che oltre lo shopping barbaro sotto le luci d'artista esista un evento che a suo modo possa divulgare un pò di cultura, beh sarebbe già una piccola soddisfazione.

qui il sito
qui trovate il programma
tanti ospiti, quasi tutti salernitani e napoletani!
io ci sarò (forse) tutti i giorni ospite della scuola di comix di Salerno
e il giovedì aprirò il primo workshop della manifestazione.

giovedì 1 dicembre 2011

in assenza di tecnologia...

... si continua lo stesso a lavorare.
Una delle cose belle di questo lavoro è quando capisci che quello che ti serve è soltanto un foglio, una matita e una manciata di pennarelli.

martedì 29 novembre 2011

La dove c'era il mio iMac...


... con gli ultimi mesi di lavoro sopra, ora c'è... un mac book, vuoto senza applicazioni e da aggiornare
e sia chiaro, non è che ho scritto questo per dire che sono passato a un macbook per fighetteria o altro, è semplicemente che ieri il mio caro iMac ha deciso di non avviarsi più, e ha anche deciso di danneggiare il proprio hard disk in modo da far echeggiare le mie bestemmie nel raggio di Salerno e provincia. Si perchè l'ultimo backup dei dati che ho fatto risale ad agosto, causa del fatto che il mio HD esterno ha bisogno di una quarantina di minuti per apparire sullo schermo e per noia non ho più continuato a fare backup.
E ieri, un soffio al cuore, quando al centro assistenza mi hanno confermato il passaggio a miglior vita dell'hard disk, con possibile recupero dei dati persi previo cospicue somme di denaro ogni tot giga di file recuperati. E intanto incrocio le dita perchè li sopra c'era tutto il mio lavoro degli ultimi mesi! tra una quindicina di giorni saprò se in assistenza sono riusciti a recuperare qualcosa. Speriamo bene.
speriamo bene

mercoledì 23 novembre 2011

Sindaco e grandi designer che ci prendono per il culo...


...e si intascano comodamente un botto di soldi!
sto parlando di qualcosa che succede a Salerno, da tutti giudicata una delle città più vivibili d'Italia. Certo il merito va al sindaco DeLuca, che negli ultimi anni col pugno di ferro ha saputo trasformare radicalmente in meglio la nostra città.
Ma come succede ai più, l'onnipotenza gioca brutti scherzi, e la maggior parte dei salernitani nemmeno si sta accorgendo dei problemi di fondo di questa ridente cittadina.
forse non tutti sanno che Salerno è il comune più indebitato d'Italia, ma vabè il sindaco Fa mettere delle luci "d'artista" da novembre a febbraio, luminarie accese dalle 17 del pomeriggio alle 4.00 del mattino (ha senso fino alle 4 del mattino?? un mese e mezzo prima di Natale?), luminarie per lo più brutte come tutti gli anni, la maggior parte in prestito dal comune di Torino per via di strani accordi, invasive in quanto luci stroboscopiche entrano nelle abitazioni di poveri condomini costretti a chiudere le imposte per non avere una sorta di discoteca in casa...e questo costa al comune di Salerno 4 milioni euro, e come se non bastasse si tagliano servizi alla cittadinanza perchè il comune è a corto di soldi. Roba che perfino il PDL ha contestato.
Ma veniamo al perchè del titolo di questo post.
ieri è stato presentato il nuovo logo del comune di Salerno (ma non ne avevamo già uno?),
il buon sindaco che punta tanto sulla nostra città e su quello che offre ha giustamente pensato di dare l'incarico della creazione del logo al famoso designer (ottantenne) Massimo Vignelli.
Se non sapete chi sia andate qui, se vi seccate sappiate che che è stato il creatore del logo dell'America Airlines


o di quello di Benetton compreso packaging e quant'altro,


giusto per citarne due.
Ora, abbiamo capito che ci troviamo ti fronte a un po po di designer, ma costui si è intascato 200.000 euro...aspettate lo scrivo a lettere che forse non vi è chiaro
duecentomila euro, DUECENTOMILA EURO... per questo

che è uguale a questo...

che è anche uguale a questo
anzi, il logo del Napoli è molto più bello!
ora non per suscitare polemiche calcistiche, ma se la creazione del marchio fosse stata affidata a un qualsiasi studio grafico salernitano (e ce ne sono parecchi) magari bandendo un concorso, chiunque si sarebbe ben guardato dallo scegliere quel colore, quel font e magari anche quella forma, e di sicuro sarebbe stato molto più rappresentativo perchè creato da un salernitano, e magari con un quarto dell'investimento.
invece no, perchè a Salerno i soldi ci sono, ma chissà da dove vengono...
scusate ho divagato e si è fatto tardi...

...devo andare a pagare le bollette...

...



AGGIORNAMENTO
(le bollette le pagherò domani)

leggo in giro per la rete, in particolare qui
il concorso c'è stato ma...leggete qui, copio e incollo dal blog GunPania

...Ma visto che noi di Gunpania tentiamo di essere precisi riportiamo nei dettagli cosa è successo con il concorso “UN BRAND PER SALERNO”.

Al 15 aprile 2011 risale la scadenza di un concorso bandito dal Comune di Salerno e denominato “UN BRAND PER SALERNO”, destinato a giovani designer / artisti, tra i 18 e i 35 anni, con l'obiettivo di creare il nuovo logo promozionale della città. Il premio finale del concorso era stato stabilito per la cifra di EURO 3.000,00. Di seguito tutti i dettagli:
http://www.comune.salerno.it/client/bandi/bando.aspx?num=701
Il vincitore è stato individuato in un giovane di Taranto, Marco De Sangro, a proposito del quale, riportiamo le parole della commissione giudicatrice:
“ […] La Commissione esamina nuovamente le otto opere selezionate ed individua all’unanimità nella busta n. 2 di Marco De Sangro di Taranto l’opera più rispondente a rappresentare Salerno come città turistica rafforzandone la visibilità e l’identità a livello nazionale ed internazionale [ … ]”
Il passaggio da Marco de Sangro (al quale, ci auguriamo, che siano stati corrisposti i 3.000,00 EURO, come da bando) a Massimo Vignelli (al quale, ahimè, pare che di euro ne debbano essere corrisposti 200.000,00) ci sfugge. Quale è stata la reale motivazione del concorso “UN BRAND PER SALERNO”, dal momento che, alla fine, in seguito ad una ordinaria gara, con tanto di assegnazione, si è deciso di affidare il progetto a Massimo Vignelli (incaricato dal Sindaco De Luca in persona). Dove sarà il logo vincitore realizzato da Marco de Sangro? Sarebbe bello vederlo e magari confrontarlo con quello di Vignelli che, sicuramente, “proietterà ulteriormente Salerno in una dimensione sempre più internazionale”
...


però sia chiaro, io non critico il logo di per se, perchè a funzionare funziona, il logo è un bel logo, non bellissimo, ma funziona male in questo contesto, in una città che preferisce andare allo stadio, invece di accorgersi che i musei stanno chiudendo...
che è contenta delle luci di natale e non si accorge che questa città è piena di debiti, che pagano loro e io...

chiudo con una frase slogan propagandistico che sento dire spesso:
Salerno, città dei Giovani e per i Giovani.


riflettete giovani...